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Acustica

Gomma tecnica dal 1967

Controllo urti e vibrazioni

Una macchina avvitata al pavimento suona in tutto l'edificio

Quando una sorgente è collegata rigidamente alla struttura, le sue vibrazioni diventano rumore solido e viaggiano lontano: si sentono ai piani superiori, logorano i componenti e compromettono la precisione delle macchine sensibili. L'inserimento di un elemento elastico interrompe questo percorso e dissipa parte dell'energia vibratoria.

Motore elettrico verticale fissato al suo basamento in un locale tecnico bianco, tra le tubazioni

Supporto continuo e supporto discreto

Due modi di appoggiare la sorgente

  • Carico distribuito

    Supporto continuo

    Tappetini elastomerici stesi sotto l'intera base della macchina o della pavimentazione. Si sceglie quando il carico è distribuito, non servono supporti puntuali e occorre attenuare anche il rumore da contatto.

  • Carico concentrato

    Supporto discreto

    Appoggi puntuali su cui la macchina scarica in punti definiti. Si usa quando i carichi sono elevati: ogni supporto lavora in compressione e viene dimensionato in funzione del carico.

I materiali elastomerici

Quattro materiali, quattro criteri di scelta

SOGO produce diversi materiali elastomerici che si adattano a esigenze industriali differenti. Non esiste il migliore in assoluto: esiste quello adatto al carico, alla frequenza e all'ambiente di esercizio.

Materiale Punto di forza Ambito tipico
Gomma riciclataRapporto costo/prestazioni, smorzamento alle basse e medie frequenzeMacchinari industriali, HVAC, gruppi frigoriferi
Gomma-sugheroResistenza a oli e lubrificanti, vita utile quasi illimitataPresse, pompe, compressori, macchine utensili
NeopreneElasticità e resistenza agli oli, caratteristiche stabili nel tempoSupporti motore, ventilatori, macchinari navali
EPDMResistenza a ozono, UV e agenti atmosfericiRooftop HVAC, macchinari esterni, impianti fotovoltaici

Non solo vibrazioni: gli urti

L'urto non è una vibrazione veloce

La vibrazione è un fenomeno continuo e periodico; l'urto è un evento istantaneo ad alta energia. Un bilanciere che cade, un carico depositato di colpo, una ruota che supera un giunto: in questi casi non c'è una frequenza da isolare, c'è un picco da assorbire.

  • Vibrazione

    Conta la rigidità dinamica

    Il materiale va scelto in rapporto alla frequenza della sorgente, per lavorare lontano dalla risonanza.

  • Urto

    Contano spessore e deformabilità

    Il materiale deve assorbire il picco e tornare in forma, senza deformazione permanente dopo migliaia di cicli.

Come si sceglie la soluzione

Quattro dati e la soluzione è determinata

Grazie alla disponibilità di materiali con differenti caratteristiche meccaniche e dinamiche, SOGO individua la soluzione più idonea a partire da quattro parametri.

  1. Il carico

    Distribuito o concentrato, e con quale intensità. Decide fra supporto continuo e appoggi puntuali.

  2. La frequenza delle vibrazioni

    Da cui dipende la rigidità dinamica richiesta al materiale.

  3. Le condizioni ambientali

    Interno o esterno, presenza di oli, umidità, escursione termica: qui si decide fra gomma, neoprene ed EPDM.

  4. Le prestazioni richieste

    Attenuazione attesa e vincoli di spessore disponibili nel punto di installazione.

Hai questi quattro dati?

Mandali insieme alla scheda del macchinario: l'ufficio tecnico propone materiale, formato e modalità di appoggio.