Comfort a bordo
Sei sorgenti, un solo strato che deve reggerle tutte
A seconda delle imbarcazioni cambiano le sorgenti sonore da isolare, ma raramente ce n'è una sola. Il materiale scelto deve rispondere contemporaneamente al rumore aereo, al rumore strutturale e alla vibrazione, in pochi millimetri e a peso contenuto.
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Motori
Sorgente presente in sala macchine e nei locali adiacenti.
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Generatori e compressori
Gruppi tecnici a funzionamento indipendente dalla propulsione.
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Pompe
Impianti di servizio distribuiti nei locali tecnici.
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Condizionamento e ausiliari
Impianti HVAC e apparati di servizio a bordo.
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Eliche
Sollecitazione trasmessa allo scafo dalla linea di propulsione.
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Rumore ambientale
Contributo esterno legato a onde e condizioni di navigazione.
Le frequenze critiche
Da dove nascono le vibrazioni
Per il controllo delle vibrazioni le frequenze critiche derivano da motori, generatori, eliche, linee d'asse, HVAC e onde.
È la ragione per cui a bordo isolamento acustico e smorzamento vibrazionale non si trattano separatamente: le stesse sorgenti generano entrambi i fenomeni, e lo stesso strato deve rispondere a tutti e due.
Dove si impiegano
Gli ambienti dove il materiale lavora
I materiali trovano impiego in compartimentazioni, paratie divisionali e strutturali e pavimentazioni di cabine, sale macchine e locali tecnici, in progetti il cui obiettivo è ridurre il peso e il rumore a bordo.
Cosa permettono di combinare
Cinque requisiti che di solito si escludono
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Isolamento acustico
Riduzione del rumore percepito negli ambienti di bordo.
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Smorzamento delle vibrazioni
Controllo delle sollecitazioni trasmesse dalle sorgenti meccaniche.
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Leggerezza
Peso contenuto, il vincolo che a bordo condiziona ogni scelta.
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Resistenza alla compressione
Tenuta sotto carico nelle pavimentazioni e nelle paratie.
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Stabilità nel tempo
Prestazioni che non decadono con l'uso e con l'ambiente marino.
È questa combinazione a rendere il composito gomma-sughero adatto alla nautica. In edilizia si può compensare una prestazione aggiungendo massa; a bordo ogni chilo va giustificato, e un materiale che risolve cinque requisiti insieme vale più di cinque strati sovrapposti.
I vantaggi del sughero
Perché il sughero, e non un altro isolante
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Peso contenuto
Il primo criterio a bordo: prestazione per chilogrammo, non prestazione assoluta.
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Ottimo smorzamento
Fra i vantaggi che SOGO indica come specifici del sughero per l'impiego nautico.
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Buon isolamento termico
Un solo strato che lavora anche sulla temperatura del locale.
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Resistenza all'umidità
Requisito non negoziabile in ambiente marino.
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Stabilità dimensionale
Non si deforma con il tempo e con gli sbalzi termici.
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Origine naturale
Materiale rinnovabile, coerente con la linea di sostenibilità.
Per questo motivo è spesso impiegato da solo o in compositi con elastomeri o altri materiali isolanti, soprattutto negli interni.
Formati disponibili
In rotolo, nelle lunghezze che lo spessore consente
I materiali per la nautica sono disponibili in versione rotolo (RAC), con lunghezze che variano in funzione dello spessore. Il formato si definisce sul progetto: spessore utile, peso ammesso e accessibilità del locale cambiano da imbarcazione a imbarcazione.
Il riferimento è il rotolo RAC03GS750 in gomma-sughero: larghezza 1,00 m, lunghezza 15,00 m.
Niente stratigrafie né modalità di posa
Niente stratigrafie né modalità di posa
Per le applicazioni nautiche SOGO preferisce volutamente non fornire dettagli, stratigrafie e modalità di utilizzo e di posa. Ogni imbarcazione ha vincoli propri di spessore, peso e accessibilità: la soluzione si definisce sul progetto.
Parliamo del tuo progetto, non del catalogo
Tipo di imbarcazione, locale da trattare, spessore e peso disponibili: con questi dati l'ufficio tecnico propone il materiale e il formato adatti.